mercoledì 2 luglio 2008

Mito fra i Miti

Esisteva il cinema trash, ed esisteva anche il cinema trash del cinema trash. Biancaneve & Co. di Mario Bianchi (1982) rientra in quest'ultima categoria. Un film orrendevole e squallor sotto ogni punto di vista, e dunque insignibile della medaglia di stracult. Girato alla cazzo, recitato alla cazzo, fotografato alla cazzo, doppiato alla cazzo...sostanzialmente pensato alla cazzo! Siamo nell'Olimpo dello stracult. Attori decaduti in grande spolvero, reciclo alla massima potenza, inquadrature assurde, dialoghi non sense...intendo proprio nessun sense. Non avere idee, non avere mezzi, avere uno straccio di ambientazione e soprattutto avere Michela Miti per le mani. Infatti il film è tutto lì, costruito sulla incredibile, incontenibile, irrinunciabile Michela Miti (e pure Gianfranco D'Angelo strappa le sue risate, siamo onesti). E così, dopo la visione nel corso di un pomeriggio estivo qualunque, mi sono detto: sul blog mi ci vuole la Miti! Stiamo parlando di questa donna qui:



Su internet di foto ce ne sono di assai meno caste, ma Cineraglio non è Le Ore e questa può bastare, spiega tutto quello che c'è da spiegare sul Mito. In proposito Wikipedia:
Michela - all'anagrafe Michela Macaluso (Roma, 12.06.63) - debuttò giovanissima nel cinema nel filone di Pierino, l'ultima generazione di commedia erotica. Appena diciannovenne, grazie a un corpo da bomba sexy con lunghi capelli neri e occhi profondi e maliziosi, era già famosa e comparve spesso sulle copertine di riviste come Playmen e Blitz. Con la rapida popolarità, tributata come la nuova Gloria Guida, decise però di prendersi un periodo di riflessione, essendo ancora poco più di un'adolescente. A causa dell'inevitabile declino del filone della commedia erotica, ed altresì sfavorita dal ritorno della tipologia femminile cinematografica delle "maggiorate", le possibilità di scrittura si assottigliarono notevolmente. L'attrice decise di dedicarsi al genere erotico soft, comunque non riscuotendo il successo sperato. Tornò sulle scene nel 1999, cercando di riscattarsi come attrice in una piece teatrale e nel film "Gialloparma", entrambi scritti da Alberto - stracciapalle - Bevilacqua, che diventò anche il suo compagno di vita (....ma stiamo scherzando!!????-e-un-altro-punto-interrogativo?).

Oggi si dedica soprattutto al teatro, sempre affiancata da Bevilacqua, seppure senza la popolarità che l'aveva contraddistinta nei primissimi anni '80. Ha scritto e pubblicato per Mondadori nel 2001 una raccolta di poesie dal titolo "Alchimia Celeste" (vabbè, nessuno è perfetto...). Come quasi tutti i personaggi celebri di quelli anni, ha pubblicato anche qualcosa per il mercato discografico. A differenza di altre starlette però, la Miti ha potuto vantare una voce profonda e insolita che magari, se più valorizzata, avrebbe potuto ottenere un buon successo anche come cantante. Oggi i suoi dischi sono interessanti soprattutto sotto il profilo collezionistico.

Nel firmamento del cinema mondiale, o semplicemente nei momenti più importanti della mia personale formazione adolescenziale la Miti si è eternata con questo siparietto insieme a Lino Banfi in Vieni Avanti Cretino. Questo è grande Cinema, per Dio! Mettetevi comodi ....

8 commenti:

  1. Biancaneve & Co... mai visto, ma dev'essere una tale sgommocrazia che me lo cerco. Te leggiti questo post qui, intanto!

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  2. Blitz! Cazzo, Blitz...
    Non me lo ricordavo nemmeno più!
    Ammiraglio, Lei è meglio di una macchina del tempo. Ah, beata gioventù...
    Il Coroner

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  3. @Niccolò: grazie della segnalazione, letto e lasciato un commento. Secondo me gli assaltatori erano i Motley Crue. E la scelta del videoclip dei Nitro poi .... classe pura!

    @Coroner: già, magari su ebay si trovano pure i numeri con la Miti, vediamo ...

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  4. Admiral, non dirmi che possiedi anche dischi dei Nitro! Io ho il coraggio - e ce ne vuole! - di averne uno. Bei tempi.

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  5. azz.. mi sono dimenticato di firmare.
    Il Coroner

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  6. ....scherzi Coroner, io ho tutto dei Nitro! Ossia "O.F.R." e "Nitro II/H.W.D.W.S.", oltre addirittura al solista "No Bonduaries" di Michael-Super-Ego-Angelo-Batio. Capolavori sopraffini, eheh!
    In effetti mi manca "Gunnin' For Glory" (1998), sorta di greatest hits con qualche inedito estratto dalle sessions dei due studio album.
    Tempo fa mi pare pure di aver postato il video di "Freight Train" sul blog. E poi ricordiamoci sempre che il mitico Jim Gillette è lì che si spupazza Lita Ford alle Hawaii, e anche solo per questo godrà sempre della mia stima incondizionata e del mio rispetto assoluto, nonché di invidia e ammirazione eterne.

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  7. "Biancaneve & Co." ricicla perfino il motivetto portante della colonna sonora de "Il trafficone" che a aua volta ha ispirato "Il ballo del qua qua"...... O.o

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  8. Non la dimentico sicuramente... musa ispiratrice per adolescenziali sedute solitarie ;)

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